DIARIO DI UN ASPIRANTE SOMMELIER / 4

Category: news Written by Umberto Di Giacomo / November 4, 2019

Il cuore verde d’Italia e il territorio “Capitale”, #Umbria e #Lazio, regioni molto diverse tra loro, che negli ultimi anni hanno iniziato a regalare grandi soddisfazioni enologiche. Dici Umbria e pensi al Sagrantino, presente quasi esclusivamente nel territorio di Montefalco e che si chiama così perché dietro c’è una sfumatura storico-religiosa.

Un vino di grande struttura, tannini spiccati e adatto a una lunga evoluzione. Accanto a lui, nel magico mondo delle DOCG c’è il Torgiano Rosso Riserva da soprattutto uve sangiovese, anch’esso vino strutturato e “lento”. Lento come lo scorrere del Tevere, seguendo il quale si scavalla nel Lazio, dove da sempre gli stornelli scherzosi hanno accompagnato il consumo del vino “de’ li Castelli”. Oggi molte cantine sono cresciute e hanno scoperto qualità inaspettate. Qui dominano i bianchi (76%) come l’Est! Est!! Est!!! Di Montefiascone DOC, divenuto famoso quasi mille anni fa grazie a un servitore del vescovo tedesco Johannes Defuk, sguinzagliato alla caccia dei migliori calici, che segnalò con questa esclamazione di giubilo (Est! Est!! Est!!!) la bontà di questo nettare scrivendolo sulla porta dell’osteria che lo serviva. 

 

#aismolise #diario #puntate

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