DIARIO DI UN ASPIRANTE SOMMELIER / 1

Category: news Written by Umberto Di Giacomo / November 2, 2019

“Per questo i baci si danno con la bocca e non con il gomito” scherza il #docente della #lezione con l’obiettivo di spiegare che è la sensibilità del cavo orale a essere superiore a qualsiasi altra parte del corpo. Un capello in #bocca può sembra un cespuglio, così un sorso di vino diventa sempre altro e ti porta a spasso tra erba fresca e spezie, cioccolato e ciliegie sotto spirito, pesche, agrumi e violette.

La bocca è la protagonista, ma non è tutto. Molto dipende anche da come si serve un vino ed è così che uno va in un calice stretto, mentre un Taurasi va in un bicchiere molto largo. La lezione viaggia spedita, è molto interessante. Si arriva al punto: la RISPONDENZA DI TIPICITÀ. Cosa? Sì, la rispondenza di tipicità, cioè la coincidenza tra quello che ti aspetti da quel vino e quello che quel vino è. Un #Barolo deve avere le caratteristiche del Barolo, un #Moscato del Moscato, un #Prosecco del Prosecco. Un vino è ciò che deve essere, siamo ai confini della filosofia". 

 

(Il percorso di un aspirante #sommelier è fatto di #studio, #degustazioni e una marea di locuzioni e termini, spesso nuovi, sicuramente molto, molto curiosi. Ed è così che d’ora in avanti raccoglieremo “a puntate” sensazioni ed impressioni di un aspirante sommelier, che guarda questa avventura attraverso il vetro di un calice).

 

#aismolise #diario #puntate

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